LAST NEWS
Realizzazione del sito
per lo scrittore Luca
Artioli.
In lavorazione il nuovo
sito dell'etichetta indipendente El
Gallo Rojo.
Mi scuso per gli aggiornamenti
non molto frequenti, ho una camionata di lavori
che dovrei mettere in portfolio e non ne ho il
tempo.
Nel frattempo (!) godetevi foto
e testi su www.9disera.it
Enjoy.
UNDERSTATEMENT
È questo un tempo nel quale domina il
rumore di fondo.
Quale che sia il senso attivato per la percezione
della realtà (sempre che di percezione
si possa ancora parlare), esso deve fare i conti
con un "overload sensoriale", con un
assalto totale di messaggi davanti al quale non
è più possibile operare significative
distinzioni.
La condizione di sovraesposizione viene inoltre
santificata e celebrata come "ricchezza democratica",
ma è il messaggio più ferocemente
urlato -e non quello portatore di senso- a sopravvivere
fino a noi.
Al sovraccarico reagiamo spesso con la chiusura
o con l'indifferenza.
È probabilmente necessario oltrepassare
lo sbarramento del rumore di fondo e reagire in
modo differente all'indifferenza e alla chiusura
che questo sbarramento provoca.

Understatement
non significa inadeguatezza del messaggio, insufficienza,
mancanza di penetrazione o di chiarezza dello
stesso. Significa, al contrario, scegliere una
modalità comunicativa del tutto diversa.
Operare una scelta di fondo "clandestina"
e sensibilmente differente.
Incuriosire attraverso il non completamente detto,
stimolare le risorse del ricevente alla ricerca
di un senso ulteriore, far percepire la non unidirezionalità
della comunicazione, frequentare un mondo del
simbolico più ricco e profondo di quello
monodimensionale a cui siamo assuefatti, stabilire
dialettiche reali tra soggetti di pari dignità
attraverso il procedimento dell'allusione, costruire
reti di comunicazioni flessibili invece che piramidi
di soggetti gerarchicamente legati, recuperare
le dinamiche salvifiche del gioco (di forme, di
parole, di suoni, di significati), rinunciare
deliberatamente alla competizione comunicativa
furiosa e (auto)distruttiva, rinunciare deliberatamente
ai vantaggi dell'assertività messianica,
rinunciare deliberatamente all'idea di un risultato
definitivo ed dalla falsa pretesa di oggettivazione.
Queste sono solo alcune tracce
a cui qui si vuole semplicemente alludere. Ed
è proprio mediante l'allusione, la riflessione,
il rimando, e l'incompiutezza di queste tracce
che si vuole lasciare aperto il perimetro di questa
relazione di pensiero. Grazie alla mediazione
di questa prospettiva di senso si può operare
il tentativo di un' "esperienza di pensiero"
e ristabilire la possibilità di una relazione
che non sia unidirezionale.
(Ringrazio molto calorosamente il compagno
musicale e amico Giorgio Signoretti, per l'aiuto
e la stesura delle parti di questo prezioso testo.
Grazie Cigno.)
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