CHI SONO.
Sono nato a Bolzano nel settembre
del 1973, mi sono diplomato a pieni voti all’Istituto
Statale d’Arte di Mantova nel 1995, e dal
1998 mi occupo di grafica e webdesign come
freelance.
La mia formazione si è sviluppata inizialmente
su fondamenti di pittura, illustrazione e fumetto
per poi concentrarsi più specificamente
sulla grafica, grazie all’incontro dell’amico
Marco Rodolfi (grafico classe 1965) proveniente
dall’Isia
di Urbino.
Insegno grafica al computer ormai da 5 anni alla
Fondazione Enaip
Lombardia di Mantova, utilizzando software
quali Photoshop (fotoritocco e fotorestauro),
Illustrator e Freehand (impaginazione e preparazione
di layouts grafici, marchi e logotipi).
Sono iscritto alla Facoltà di Filosofia
di Verona.
Sono musicista da circa 10 anni e suono la batteria
in diverse situazioni di jazz e rock. Vai alla
mia sezione musica per ulteriori informazioni
Sono in grado di realizzare
immagini coordinate aziendali (corporate identity),
marchi e logotipi, brochures aziendali, manifesti
promozionali, siti internet statici e dinamici,
Cd Card interattive, illustrazioni, libri e riviste,
e, quando mi è richiesto, mi occupo anche
di fotografia. Nei miei lavori cerco sempre di
dare il massimo sforzo, cercando di personalizzare
i contenuti e tentando di stabilire un rapporto
di relazione con il “cliente” che
sia fruttuoso ed armonico.
Solo da questa sinergia, che talvolta le grandi
aziende non riescono a sviluppare per motivi di
tempo e richieste produttive, è possibile
infatti ottenere risultati che possano distinguersi
in modo significativo. Penso alla mia attività
lavorativa come a quella di un artigiano che opera
nel campo della grafica e della comunicazione,
e penso che ogni lavoro ed ogni relazione di lavoro
abbia i suoi tempi e le sue modalità, non
sempre definite dalla parcella e dai pagamenti.
Quando è possibile –sebbene sia una
visione quanto mai al di fuori dei nostri tempi-
cerco di anteporre la qualità del lavoro
alla quantità, e chiedo a coloro i quali
mi si rivolgono fiducia e cooperazione. Il lavoro
del grafico in Italia non gode di grande considerazione
professionale, e il proliferare di software e
computer, ormai alla portata di tutti insieme
ai relativi manuali d’apprendimento, sta
portando ad una saturazione di “mercato”
dalle inquietanti prospettive.
Anche a causa di questo andamento di “mercato”
i progetti grafici si stanno sempre più
spersonalizzando, svuotando, standardizzando ed
assomigliando. Oggi più nessuno è
disposto -o può permettersi- di spendere
troppo tempo in quella parte metaprogettuale (ciò
che sta a monte del progetto grafico) che è
necessaria alla differenziazione di un lavoro
“estetico” da un lavoro di “contenuto”.
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