LA
CECITÀ DEL VEDERE.
Se il vedere umano rimanesse a ciò che,
come stimolo sensoriale, si imprime sulla retina,
allora, per esempio, i Greci non avrebbero mai
potuto vedere nell'Apollo, e attraverso di esso,
la figura della statua. Ai pensatori greci era
familiare un'idea che, in termini fin troppo rozzi,
può essere così esposta: l'uguale
viene conosciuto soltanto attraverso l'uguale.
Si estende: ciò che si rivolge a noi diventa
percepibile soltanto mediante il nostro corrispondervi.
Il nostro percepire è in sé un corrispondere.
Martin Heidegger.
Il principio di ragione |