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Grafismo di Serge Pey, tratto da " Nierika, o memorie del quinto sole"

FILOSOFIA COME PRATICA.

Un'altra delle cose che si dicono della filosofia è che la filosofia è astratta. Tutti pensano che la filosofia sia qualcosa di teorico, quindi di astratto. Anche questa è una falsa opinione: la filosofia, quando è una pratica, non è affatto teorica; la definirei anzi una retrocessione nel fondamento più concreto di tutte le nostre umane esperienze. E' li che la filosofia guarda: guarda alle nostre comuni, continue, quotidiane esperienze, e ne fa una retrocessione al fondamento; cerca cioè di guardarle nel loro nocciolo più resistente, più concreto. Direi quindi che la filosofia fa l'operazione opposta a quella che di solito le si attribuisce: non soltanto non è una pratica astrattiva, non vive di astrazioni, non sta nell'universale astratto; ma anzi è un invito continuamente reiterato a mettere da parte le astrazioni, a guardare al concreto della vita in quanto direttamente vissuta -certo, spiegare cos'è la vita direttamente vissuta sarebbe naturalmente un compito filosofico molto arduo.

Caro Sini
Pensare il progetto

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MUSICA

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Inizio a suonare da autodidatta, sotto l’influenza di mio fratello batterista, a 17 anni. Milito nei primi gruppi in cui suono rock e metal. La mia formazione musicale è inizialmente influenzata dal rock e dall’heavy metal fino alle sue frange più estreme. L'amore per il jazz e jazz rock nasce a 18 anni, ascoltando i dischi di Return to Forever, Mahavishnu Orchestra, Frank Zappa, Chick Corea Electric Band.
Prendo lezioni da Mauro Parma (Paolo Belli Band) e successivamente da Gianni Dall’Aglio (Celentano, Mina, Battisti). A Mantova, conosco e suono con il chitarrista Giorgio Signoretti, con cui fondo i Minuta Zero (gruppo sperimentale di hip hop e jazz). Con l'amico Riccardo Biancoli, inizio ad approfondire la batteria jazz, con particolare riferimento alla musica di Steve Coleman, Miles Davis, Sonny Rollins e Joe Henderson. Questo tipo di influenze musicali mi porteranno a ricercare un linguaggio musicale basato prevalentemente sulla ricerca timbrica della batteria e a sviluppare una concezione ritmica fortemente influenzata dalle poliritmie africane.

Attualmente svolgo la mia attività musicale in diversi progetti musicali stabili: qui sotto un elenco dei miei progetti e collaborazioni.

 

MOONGARDEN

Entro a far parte dei Moonagarden nel 1995 con cui registro il primo album ufficiale Brainstorm of Emptyness. Da allora registro altri due album e alcune partecipazioni ai tributi della musica rock anni '70 e svolgo con il gruppo un'attività di concerti che mi portano spesso a suonare all'estero. Per saperne di più vai al sito della band.

ROOTLESS

Il quartetto Rootless nasce dall'incontro, quasi casuale, con il pianista Luca Dell'Anna. Il progetto si sviluppa inizialmente sull'amore comune per la musica sperimentale dell'M-Base di Steve Coleman, per poi assumere un'identità precisa con l'avvento in formazione stabile di Francesco Bigoni, Danilo Gallo e Daniele Epifani. Attualmente la band è in collaborazione con chitarrista Simone Guiducci e sta preparando la sua prima uscita discografica. Per saperne di più del gruppo vai al sito ufficiale della band.


MO' BETTER BLUES

Grazie alla conoscienza di Giorgio Signoretti, partecipo spesso al progetto Mo' Better Blues, ensemble che spazia dai grandi classici del blues ai brani di Tom Waits. La formazione vede, oltre alla chitarra del già citato Giorgio SIgnoretti, al piano e alla voce Stefano Boccafoglia (entrambi suonano nella Scraps Orchestra) e al Sax Beppe Castellani.
Il progetto Mo’ Better Blues è attivo dalla metà degli anni novanta.
L’organico del gruppo, variabile nei suoi elementi a seconda delle occasioni, mantiene in ogni caso una peculiare consonanza stilistica, sia che si presenti in una versione completamente acustica sia in quella elettrica, più aggressiva.
Sono presenti nel repertorio i brani più classici del blues di Chicago e di Kansas City, con frequenti citazioni gospel e soul.

R-ESISTENZE

Contattato da Marco Remondini inizio a suonare nel progetto R-Esistenze, patrocinato dal Comitato Celebrazioni per il 60° della Resistenza e della Liberazione nel Mantovano.
La Jasband del progetto R-Esistenze è composta Stefano Boccafoglia (voce e piano), Marco Cocconi (bassista), Massimo Greco (tromba), Marco Remondini (cello, sax e arrangiamenti), Giorgio Signoretti (chitarra), Roberta Visentini (clarinetto) e Giancarlo Zucchi (missaggio).
Per saperne di più vai al sito ufficiale del gruppo.

DOWNTANGO

Progetto sperimentale di mescolanza della musica sudamericana (tango argentino) con il jazz con un'attrice teatrale. L'ensemble è composto da Nicola Fazzini, Danilo Gallo, Luca Dell'Anna, Simone Guiducci e l'attrice Marina Visentini .

Tra le mie collaborazioni segnalo anche John Wetton (ex King Crimson), un tributo alla musica pop degli anni '60 inisieme a Gianni Dall'Aglio, Esa e Kaos (OTR, la Pina), Giorgio Signoretti, Stefano Boccafoglia (Scraps Orchestra), Simone Guiducci, Marco Remondini, Andrea Lombardini, Stefano Senni, Enrico Terragnoli, Marco Cocconi, Luca Boscagin, Danilo Gallo, Stefano Benini, Garrison Fewell, Luca Donini Quartet , Massimo Greco (Gaetano Partipilo, Gianluigi Trovesi), Walter Beltrami .

 

 



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